Filosofia

"L'arte di costruire non è la realizzazione di determinati problemi formali,
non importa in che misura.
Bensì è sempre, e ancora una volta,
la realizzazione spaziale di decisione spirituali."
Ludwig Mies van der Rohe, 1926

Questa frase riassume perfettamente la filosofia di progetto del team di Horizon Studio. Non si tratta di una mera astrazione ma di un concreto "funzionalismo delle emozioni": è scorretto ritenere il fattore emotivo e di conseguenza anche quello estetico separabile da quello materiale. L'architettura deve infatti soddisfare una quantità enorme di esigenze o di funzioni, molte di queste sono materiali ma molte altre sono immateriali, emotive.
Una buona architettura non può definirsi tale se tecnologicamente efficiente ma non in grado di soddisfare le esigente emotive e psicologiche di chi la deve utilizzare. Lo stesso vale per il ragionamento contrario, troppi progettisti si concentrano su fattori meramente estetici senza tenere conto di tutte le esigenze pratiche e tecnologiche che un'architettura deve soddisfare.
Il nostro obiettivo è diventato quindi valutare con pari dignità tutte le esigenze "materiali" e "spirituali" dell'utilizzatore finale dell'architettura che stiamo progettando, attraverso un attento processo di analisi preliminare dell'utilizzatore stesso e delle sue necessità, espresse e inespresse, proseguendo poi con numerose simulazioni di progetto per concordare in maniera efficiente il risultato di progetto con il cliente, concludendo con una progettazione esecutiva al massimo livello di dettaglio per non lasciare niente al caso, sia dal punto di vista dell'esecuzione che dal punto di vista della gestione e dei costi.