Modulare INTERAZIONI

PROGETTO SEGNALATO: GREEN PREFAB HONORABLE SELECTION

Interazioni: La tematica delle residenze collettive è, a nostro avviso, in assoluto la più complessa sia dal punto di vista compositivo che dal punto di vista delle relazioni luogo/persone e persone/persone e, forse la più inesplorata dagli architetti.Ci si è interrogati su come l’architettura, potesse agire positivamente nel contrastare i conflitti che normalmente caratterizzano la vita comunitaria e la condivisione delle proprietà da parte di estranei. La soluzione che abbiamo deciso di sperimentare è quella di creare una serie di unità abitative, formalmente indipendenti, incastonate in un telaio comune. Le unità sono effettivamente indipendenti come possono esserlo una serie di villette, nessuna delle pareti dei vari moduli tocca quelle dei moduli vicini. Questo, oltre a portare un evidente vantaggio dal punto di vista dell’isolamento acustico, permette di distinguere chiaramente dove comincia e dove finisce la proprietà di ognuno, assegnando in maniera rigorosa privilegi e responsabilità su ogni parte del proprio alloggio. Rimangono in comune gli spazi di relazione, gli atri, i portici e le passeggiate aeree. Gli abitanti, in ragione di una minore conflittualità reciproca, sfrutteranno maggiormente questi spazi per interagire con vicini, conoscenti o semplici passanti, interagendo come in una sorta di “quartiere verticale”.
Modularità: Una modularità versatile ma ben inquadrata, che permette di esprimere praticamente ogni tipo di spazio residenziale, senza tuttavia dimenticare che il progetto si pone come obbiettivo l’immediata ricostruzione di un quartiere distrutto da una calamità naturale. Le combinazioni possibili tra moduli e struttura metallica sono pressoché infiniti e nelle tavole ne vengono proposti solo alcuni, a nostro avviso più adatti nel venire incontro alle esigenze di persone o famiglie che hanno perso la propria casa.